casa bleve
La storia di
Casa Bleve ha inizio nel 1970 quando
Tina e Anacleto Bleve si trasferiscono a Roma dalla Puglia e rilevano un esercizio di vini e olii a ridosso del Ghetto. Sostenitori ante-litteram della contemporanea
“cultura del vino”, Tina e Anacleto si distinguono subito dai vinari dell'epoca. Nel 1982, con l'apertura della
“Bottega del Vino” in
via Santa Maria del Pianto, ha inizio un
percorso enogastronomico che porterà alla nascita di Casa Bleve nel 2002. All'interno di una cornice affascinante in
via del Teatro Valle, a due passi da
piazza Navona, Casa Bleve offre
degustazioni di altissimo livello accompagnate da
prodotti tipici per i palati più raffinati. Frequentata da politici, gastronomi, intenditori ma anche da famiglie che si godono il tradizionale pranzo del sabato, Casa Bleve è stata ribattezzata da autorevoli critici
“migliore enotavola italiana”.
le cantine
Le cantine di Casa Bleve sono sicuramente le più belle del
centro storico di Roma, impreziosite da uno splendido muro di epoca augustea, perfettamente restaurato, rinvenuto nel corso dei lavori di ristrutturazione di parte di
Palazzo Lante. Il muro è visibile per una lunghezza di circa 12,5 metri ; ha un andamento nord-sud ed è stato realizzato con grossi blocchi squadrati di peperino e tufo. Tutti presentano un rettangolo aggettante al centro con una sporgenza media di 5 centimetri (anche se in alcuni blocchi si conserva solo la traccia) su cui sono ben visibili i colpi di martellina che molto probabilmente dovevano dare l'idea del “non finito”. Si tratta di un bugnato, tecnica edilizia che in questo caso può essere circoscritta cronologicamente tra la fine del I secolo a.C. e la metà del I secolo d.C.
In alcuni blocchi sono visibili i buchi per il sollevamento. Per i più pesanti (un blocco di calcare di queste dimensioni pesa circa 500 kg .) si usavano le machinae tractores (ideate dai greci), adatte a qualsiasi tipo di carico.
Sono, inoltre, visibili i fori necessari allo spostamento; i blocchi messi in opera dovevano essere infatti accostati agli altri e fissati sia orizzontalmente che verticalmente. La faccia vista poteva essere lisciata o conservare il bugnato, mentre la faccia inferiore (piano di posa) e quella superiore (piano d'attesa) dovevano essere piane per avere una disposizione uniforme delle pressioni. Lo studio legato al riconoscimento di questa struttura è attualmente in corso, non è quindi possibile il suo puntuale posizionamento all'interno della topografia del
Campo Marzio.
I rilievi e lo studio scientifico ancora in corso sulla struttura romana sono stati effettuati dal
dott. Luigi Scaroina per conto della Soprintendenza Archeologica di Roma.
il vino
contattaci
Casa Bleve ha sede in
Via Teatro Valle, 48/4900186 Roma
Telefono +39 06 6865970
credits
Ideazione e progettazione grafica: Stefania Cima, Lea Laganà (
www.zerok.it )
Programmazione: Francesco Sorbello e Andrea Vizzini (
www.2id.it )
Foto: Claudio Martinez (
www.claudiomartinez.it )